I temi dell’indagine Demopolis in corso a San Concordio

/

Per oltre 2 mesi, le opinioni e i contributi della cittadinanza del quartiere di San Concordio sui progetti di riqualificazione urbana, ipotizzati dall’Amministrazione Comunale di Lucca e finanziati dal PR FESR 2021-2027, si sono moltiplicati via e-mail, su WhatsApp e su questa piattaforma.

In una complessa operazione di ascolto, analisi e sintesi di tutte le prospettive, delle richieste di varianti, delle sollecitazioni dei cittadini, l’Istituto Demopolis ha strutturato un questionario di rilevazione demoscopica, somministrato ad un campione di cittadini residenti nel quartiere, rappresentativo della comunità di San Concordio.

I risultati saranno illustrati giovedì 23 novembre, a conclusione di un intenso bimestre di ascolto della cittadinanza, condotto nell’ambito del processo partecipativo promosso dalla Regione Toscana (con il contributo di FSE+ 2021-2027) ed attuato dal Comune di Lucca.

Accanto alle valutazioni dei cittadini sui progetti ipotizzati per l’area ex Officine Italgas e Gesam, questi in sintesi alcuni dei temi dell’indagine in corso per analizzare la condivisione delle principali proposte emerse dal processo partecipativo tra i residenti nel quartiere lucchese.

Quali proposte generali dei cittadini andrebbero valorizzate?

  • Armonizzare le funzioni tra la Piazza coperta ed i nuovi interventi ipotizzati per le ex officine Italgas, anche per evitare sprechi e duplicazioni?
  • Ipotizzare la sede di un ufficio comunale decentrato negli edifici oggetto di recupero?
  • Creare nel Gasometro un punto di attrazione (caffetteria, sale lettura, …) affinché sia sempre vissuto dalla comunità?

Quali varianti al progetto valutare?

  • Spostare il nuovo asilo nido in zona più interna dell’area ex Gesam, meno rumorosa e meno inquinata?
  • Prevedere eventuali nuovi parcheggi funzionali alle unità abitative da costruire e all’asilo?
  • Destinare uno spazio dei locali del Gasometro alle associazioni attive nel quartiere?
  • Mantenere il muro in pietra al confine con via Formica, per riparare e mettere in sicurezza la zona archeologica e per il valore documentale?

E quali questioni di contesto sentite dalla popolazione residente sono più urgenti?

  • Interventi su traffico e mobilità per la riduzione dell’inquinamento dell’aria?
  • Incremento delle aree verdi e delle zone di ombra nell’area?
  • Attenzione al decoro urbano, anche con installazione di cestini della spazzatura?
  • Ridefinizione dei sensi di marcia nella viabilità (ad esempio di via Nottolini) per ridurre il traffico?
  • Valorizzare ed armonizzare le funzioni dell’ex circoscrizione di Via Urbiciani con i nuovi interventi all’ex Gasometro?
  • Installare telecamere di sicurezza per evitare atti di vandalismo ai danni dei nuovi interventi?

Grande è poi l’attesa che la riscoperta dell’area archeologica offra di San Concordio una narrazione nuova ma dalle profonde radici.

L’appuntamento per conoscere i risultati dell’indagine è per giovedì 23 novembre al 21, al Centro Civico Polifunzionale di Pontetetto.


Esprimi la tua opinione sui progetti per il tuo quartiere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *